Cos’è un ex libris?
Si tratta di un’etichetta personalizzata con un disegno che porta inciso il nome e il cognome del titolare di una raccolta di libri.
Viene normalmente applicato sulla copertina o sul risvolto di ciascun libro in modo che ne attesti la proprietà e ricordi a chi l’ha avuto in prestito di renderlo!
La storia dell’ex libris è antica quanto i libri: persino nei manoscritti medievali si può trovare l'ammonimento “Questo libro è mio”, che talvolta può trasformarsi in una vera e propria maledizione come nella frase “Chi mi ruberà il libro morrà di mala morte”.

Gli ex libris nacquero -parallelamente all’aumento della diffusione del libro- in Germania, dove si sviluppò in maniera straordinaria la xilografia.
Infatti il più antico ex libris conosciuto appartenne a Hans Jgler, cappellano della famiglia bavarese Von Shoenstett, il cui nome è rintracciabile nei caratteri gotici contenuti nel cartiglio, sotto il quale vi è un ramoscello con un porcospino.
Nei secoli seguenti inizierà a differenziarsi in base al periodo storico-culturale, ma anche allo stile proprio dell’autore ed al gusto del committente.
Sugli ex libris si sono cimentati anche artisti del calibro di Dürer, Cranach, Klimt, Boccioni ed Escher mentre tra i committenti figurano Goethe, Wagner, Rilke, Dickens e D’Annunzio, per citarne solo alcuni.

 

                             

   

   


   

    







    

   

   







     

E sulla copertina del Calendario 2017 ce n'è un altro.




Il Calendario completo si trova a questo link:

http://www.midisegni.it/scuola/calendario_2017.shtml

 

 


 

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