tette oggetto del desiderio

Madre natura non ce le ha date, quindi bisogna arrangiarsi. Ecco un piccolo vademecum per le proprie personali e amatissime tette.
Otre a qualche nota su come sono fatte (quelle vere) e come farsele (finte – le protesi esterne – o semivere – le protesi interne), vi è qualche riflessione su come portarle… e non lo dico solo per il peso (che pure conta: conosco qualcuna che le è venuto il mal di schiena) ma soprattutto per come valorizzarle agli occhi del mondo senza diventare ridicole.

Il seno non è un paraurti cromato da mettere davanti alla propria automobile-corpo!
Impariamo a conoscere il nostro desiderio
Il seno è posto nella regione anteriore del torace tra la terza e la sesta costola ed è costituito da due mammelle.
Il seno di una donna adulta è funzionalmente diviso in due parti distinte. La prima dedicata alla produzione del latte (epitelio mammario: ghiandole a secrezione esterna, con struttura tubulo-alveolare), la seconda consiste di tutti gli altri tessuti che ne fanno la forma e lo supportano: si tratta di grasso, tessuto connettivo e di piccoli muscoli.
Il seno è impiantato sui muscoli pettorali che ne contribuiscono in parte al sostegno.
Le mammelle sono di forma semisferica o conica sormontate da una zona circolare più scura, l’areola, con al centro il capezzolo.
I capezzoli sono formati da tessuto erettile con fibre muscolari lisce a formare il muscolo areolo-mammillare. Il capezzolo ha una forma cilindrica o conica, è alto circa 1/1,5 cm. (con dimensione molto variabile) ed è ricoperto da cute rugosa. Il colore e le dimensioni del capezzolo e dell’areola variano da donna a donna e cambia in situazioni particolari.
Non esiste ne forma ne misura ideale per il seno, ma ci sono tipologie distinte caratterizzate da molti fattori come la costituzione, l’età o il portamento. Spesso il seno è asimmetrico e uno dei due è più voluminoso dell’altro e anche questa è caratteristica squisitamente costituzionale e molto comune.
Particolarmente importante è la cute che ricopre il seno per la sua funzione di contenimento e di sostegno.

Bisogna idratare e curare bene la pelle in questa zona del corpo, perché è soggetta a molte tensioni e può facilmente rilassarsi.
Basta pensare a come può cambiare la grandezza del petto in seguito a una dieta dimagrante per capire quanto sia importante mantenere integra l’elasticità cutanea il più a lungo possibile. Questo è vero per le donne ma anche per le T-donne, soprattutto se il seno è ormonale o chirurgico.
In generale il seno rimane pieno e sodo soprattutto quando i muscoli pettorali sono ben sviluppati: le donne (e le T-donne) con torace espanso tendono ad avere seni più sodi di quelle che hanno un torace contratto; quindi tenersi in forma e in tono fa bene anche alle tette!
Sfatiamo la diceria che seno grande è indice di massima femminilità: non esistono correlazioni tra le dimensioni del seno e le qualità personali o i tratti del carattere. La forma e la dimensione del seno ha valenza puramente estetica e solo il piacere estetico ci deve guidare allo scegliere e farci il nostro seno!

Trompe l’oeil!: come far credere di averle
Il trucco è basato sullo spingere quel po’ di tessuto adiposo che anche tutti gli uomini hanno… il tutto aiutato da del silicone ben posizionato e da un adatto reggiseno. Personalmente non ne so nulla: non ho le conoscenze di chi degli effetti drag ne ha fatto un’arte o un lavoro.
Solamente vi faccio vedere cosa si può fare con un buon uso del fotoritocco: trentanni in meno e un fisico che potrò avere solo in sogno!